Il Concorso che promuove la creatività e i nuovi talenti della profumeria d’autore
DOMENICA 4 SETTEMBRE 2022, ore 14.30
MAMbo – Museo d’arte moderna di Bologna
Ingresso gratuito


Si tratta di creazioni originali realizzate in totale autonomia dai nostri studenti “accordo per accordo”. Ogni fragranza nasce dallo studio profondo della composizione, senza l’uso di basi prefabbricate, senza scorciatoie e senza compromessi, come nella miglior tradizione della profumeria d’autore.
È la ricerca della luce, della chiarezza, nelle profondità di una notte poco illuminata, solitaria e colma di domande. Le note boschive e aromatiche ci attirano verso una foresta fitta, illuminata da una pallida luna che a malapena rischiara la sommità degli alberi. Sulla soglia, un gelsomino caldo e cremoso ci inebria aprendoci un varco nelle viscere del bosco. È talmente ammaliante il suo profumo, che è impossibile non avvicinarsi per assaporare il potente incantesimo celato al suo interno. Non è un fiorellino qualsiasi la nostra guida, ma il solo che nel buio riesce a destarci dal sonno profondo e, anzi, proprio dall’oscurità trae forza per brillare con maggior veemenza.
Seguendolo, veniamo ingurgitati nell’oscurità più densa, trascinati da mistiche folate di incenso e resine bruciate che grondano dalla corteccia degli alberi: è la vera essenza della meditazione. Queste fumate nere danzano intorno a noi mostrandoci immagini scomposte, ma permeate di significato. In quel bosco cupo, sono tutto ciò a cui possiamo aggrapparci per trovare l’uscita.
Riemergere dall’oscurità è come una caduta in picchiata che sembra non avere mai fine. Ma poi, atterriamo in un abbraccio di soffici veli e carezzevoli muschi che ci donano un conforto inatteso.
Nella Meditazione Notturna l’Io si riconcilia con l’Universo imparando ad accogliere, in ciò che ci circonda, sia le luci che le ombre.
La sensazione che si prova passeggiando a piedi nudi in un giardino fiorito alle prime luci dell’alba. Nei brevi istanti in cui la rugiada impreziosisce i fiori delle sue perle evanescenti, e danza con un lieve tintinnio tra i fili d’erba. Un sentore di verde freschezza guizza nell’aria e i petali che timidamente si schiudono, emanano la loro essenza delicata e allo stesso tempo penetrante. Giochi di colori e di luci appaiono sulla volta celeste come orchestrati da pittori intenti a giocare con gli agrumi della costiera amalfitana. Sui piedi l’umido manto erboso contrasta con il tepore dei primi raggi solari che già accarezzano il viso, lasciando in ricordo una dolce scia di romantici muschi. Ros è così: la rugiada del mattino, in latino.
In greco antico la parola poiesis significa “creare dal nulla” e fa pensare a un arcobaleno che appare all’improvviso dopo la pioggia, creando un ponte tra cielo e terra. Un arcobaleno luminoso e variopinto, come variopinto è l’animo umano, così ricco di sfaccettature e di emozioni. Poiesis è un termine che rimanda all’arte e al suo linguaggio che ci permette di esprimere la nostra sensibilità rendendone partecipi gli altri. Colorata, esuberante e luminosa, Poiesis irradia tutti significati di speranza e ottimismo associati all’arcobaleno. E come l’arco celeste getta un ponte tra terra e cielo, così la fragranza celebra la felice connessione tra dentro e fuori, portando alla luce un variopinto mondo interiore.
È il profumo dei guanti indossati un tempo da regine e cortigiane, in cui l’odore penetrante delle pelli più fini si mescola a quello sensuale dei fiori del gelsomino grandiflorum.
Jasmi-naissance celebra la nascita della profumeria moderna avvenuta nel corso del Rinascimento. In quest’epoca arrivano dal Nuovo Mondo il cacao, il tabacco, la vaniglia. Dalla Via delle Indie giungono in Europa le spezie, le resine, gli incensi d’Oriente. I processi di distillazione migliorano e le acque profumate diventano protagoniste di un vero e proprio Rinascimento Olfattivo. Alla Corte dei Medici fioriscono i gelsomini, oggetto di un ricercato collezionismo botanico che, nel corso del tempo, appassionerà diversi discendenti della famiglia. È anche l’epoca dei guanti profumati che spopolano alla corte di Francia grazie alla moda lanciata da Caterina de’ Medici.
Arrivo sulla mia Chevrolet. La villa è maestosa, lo sfarzo opulento nei dettagli. Un cameriere mi porge un cocktail; il profumo aromatico del gin accompagna la mia spalla sinistra che si muove al ritmo del jazz; un occhiolino a chi conosco, un sorriso ai volti nuovi, il succo della ciliegia sotto spirito che lentamente si sprigiona in bocca.
Ora seguo gli ospiti in giardino, mi fermo un istante ad ammirare le luci di New York sullo sfondo, che magnifica notte. È l’inizio di una nuova era, ne sento le vibrazioni nell’aria, la vedo nei sorrisi degli uomini, nelle forme morbide dei vestiti, nelle movenze prive di imbarazzo, accendo una sigaretta.
Questa disinvoltura ha il profumo della libertà. E così, nel tumulto di questa festa piena di gente, è dentro di me che trovo l’intimità quasi perfetta.
Il profumo è interamente composto con materie prime di origine naturale.
La scelta è stata dettata dalla volontà del compositore di creare un profumo rispondente all’ambiente bucolico in cui ha passato infanzia e adolescenza, all’aria aperta tra le campagne e le spiagge della Calabria Tirrenica.
Il titolo della composizione richiama il vento fresco e frizzante che dalle montagne scende verso il mare, riempiendosi di sentori floreali e silvestri, regalando un momento di pace e vitalità in una calda giornata estiva.
Racconta il viaggio dell’animo maschile dall’età dell’infanzia, all’adolescenza, fino alla maturità. Tre fasi di evoluzione intimamente connesse tra loro. Il profumo esprime l’umanità che affiora dalle mille sfaccettature del vissuto. Con le sue armonie e i suoi contrasti, asseconda le nuances tipiche del nostro tempo in cui la celebrazione della pura virilità svanisce, lasciando il posto all’autentica espressione dell’animo maschile. Dentro di lui, in una sola goccia di profumo:
L’odore dell’infanzia.
L’aroma verde di un giorno di gioia dell’adolescenza.
Il profumo balsamico della calma dopo la sfida.
Il respirò fumé della fragilità.
Andri = dal greco andrós che significa “uomo”.
Racconta il viaggio dell’animo maschile dall’età dell’infanzia, all’adolescenza, fino alla maturità. Tre fasi di evoluzione intimamente connesse tra loro. Il profumo esprime l’umanità che affiora dalle mille sfaccettature del vissuto. Con le sue armonie e i suoi contrasti, asseconda le nuances tipiche del nostro tempo in cui la celebrazione della pura virilità svanisce, lasciando il posto all’autentica espressione dell’animo maschile. Dentro di lui, in una sola goccia di profumo:
L’odore dell’infanzia.
L’aroma verde di un giorno di gioia dell’adolescenza.
Il profumo balsamico della calma dopo la sfida.
Il respirò fumé della fragilità.
Andri = dal greco andrós che significa “uomo”.
Una commissione tecnica formata da alcuni tra i più autorevoli titolari di profumerie artistiche italiane. Veri esperti del settore che hanno messo a disposizione dei nostri allievi la loro esperienza e la loro profonda conoscenza del mercato della profumeria di nicchia.
Valutatori:
LIA LO BRUTTO e GIAN LUCA PADOVAN
Via de’ Fusari, 6c, 40123 Bologna BO
Valutatori:
SILVIA PERRICONE e ROBERTO ATTIANESE
Corso Trieste, 59, 81100 Caserta CE
Il cuore pulsante del nostro pubblico. Una giuria d'eccezione composta da appassionati di fragranze e soci di Orablu APS, selezionati tramite un'attenta call pubblica per valutare in modo consapevole la forza narrativa ed emozionale di ogni creazione.
Sogni di presentare la tua prima creazione originale?
Sei una Profumeria e vorresti far parte della Giuria Professionale del Concorso?
O hai semplicemente bisogno di informazioni sulle date del prossimo corso di profumeria artigianale?
Compila il modulo qui sotto: il team di Smell Atelier ti risponderà con tutti i dettagli per iniziare il tuo percorso formativo o per partecipare ai nostri eventi.