Si è conclusa la 24a edizione di Pitti Fragranze, il salone internazionale dedicato alla profumeria artistica e aperto agli operatori del settore e agli appassionati. La Stazione Leopolda di Firenze ha ospitato più di 260 brand, tra maison affermate e realtà indipendenti: un tripudio di fragranze che ci ha avvolto delicatamente appena entrati.
Ma noi di Smell Atelier avevamo un obiettivo preciso: soffermarci sulla profumeria naturale e sul suo futuro.
Prima tappa: SHUOO di Antonio Gardoni, Bogue

Eravamo molto curiosi di sentire l’ultima creazione di Antonio Gardoni, SHUOO, una fragranza particolare pensata… per i piedi!
Composta da ingredienti 100% naturali, SHUOO è un intreccio di selezioni olfattive specifiche. Un mix tra materie prime con proprietà antibatteriche, come il timo, il tea tree con i suoi naturali terpeni, rosmarino, eugenolo, eucalipto, per poi sconfinare in un’esperienza olfattiva più complessa.
Note di May Chang (che forse conoscerete con il nome botanico di Litsea cubeba), un cuore di lavanda, iris, benzoino, su un fondo legnoso di legno di cedro, pino nero e cipresso.
Un progetto di soli 199 pezzi numerati, dove le proprietà funzionali delle materie prime botaniche incontrano la loro dimensione più artistica e olfattiva.
Da qui, i nostri piedi hanno messo le ali e ci hanno portato verso l’Olimpo: come novelli Ermes, siamo arrivati da Olymra.
Achillea di Olymra

Fondata dalla scienziata e ricercatrice greca Frida Michailidou, Olymra è un brand che mette al centro la botanica rara e selvatica del Monte Olimpo e la ricerca scientifica in un suggestivo intreccio con i miti della Grecia Antica.
Le formulazioni, sebbene non 100% naturali, sono una combinazione di ingredienti botanici puri e naturali identici, con un’attenzione alla salvaguardia del territorio.
A stuzzicare il nostro interesse è stato l’uso di una pianta forse meno raccontata rispetto alle grandi protagoniste della profumeria: l’achillea. Una pianta che appartiene al paesaggio prima ancora che alla profumeria e che, proprio per questo, esce dagli accordi più prevedibili. Nella fragranza Achillea, l’Achillea ambrosiaca è inconsueta protagonista, accompagnata da neroli in apertura e avvolta da polvere di radici di iris. Un accordo muschio sul fondo, insieme al cipresso, ne sottolinea l’aspetto terroso e sacrale di questa fragranza dedicata al Pelide Achille.
Hiram Green e la sua slow perfumery naturale

Green di nome e di fatto, il fondatore di Hiram Green è un profumiere autodidatta di origine canadese. Ha fondato il suo brand nel 2013, dedicandolo interamente alla profumeria naturale, senza l’utilizzo di molecole di sintesi. Abbiamo subito percepito la nota che accomuna le sue creazioni: il sentore mielato della cera d’api, unico ingrediente di origine animale che Hiram utilizza. Una produzione artigianale di pochi lotti realizzati nel suo studio nella campagna olandese e sottoposta ad una macerazione di almeno tre mesi: una profumeria lenta, riflessiva, 100% orientata alla sostenibilità.
The New Age of Natural Ingredients

Dopo tutti questi stimoli olfattivi, non potevamo perderci la conferenza The New Age of Natural Ingredients con Marc Janottin, director of Raw Materials Creation di Robertet, leader mondiale nel settore delle fragranze e delle materie prime naturali e Georges Maubert, fondatore di MarieJeanne, maison di profumeria artistica francese nata a Grasse.
“I prodotti naturali ridefiniscono il lusso attraverso il tempo e l’artigianalità”
Ha asserito Marc Janottin. Tempo e artigianalità, territorio e storia, ricerca e innovazione: sono tutti elementi differenzianti che valorizzano le materie prime naturali e alimentano la profumeria contemporanea.
Fra le materie prime e le nuove possibilità presentate durante la conferenza, ci hanno colpito particolarmente il Cashmirone, dal profilo caldo, avvolgente con un forte sentore di nocciola; Combava Heart, dove l’albedo dell’agrume è protagonista; e la rosa assoluta lavorata attraverso la distillazione molecolare.
E su questa nota intensa e floreale ci lasciamo con una domanda: qual è il futuro della profumeria naturale? Nuove estrazioni, biotecnologie e tecniche di lavorazione sempre più sofisticate permettono di esplorare ancora più in profondità le materie prime naturali ampliando così la tavolozza creativa del profumiere.
La Natura del Profumo

Se volete conoscere o approfondire il mondo della profumeria naturale, il corso La Natura del Profumo è l’ideale per iniziare un dialogo puntuale e ispirato sulla materia. Un percorso di tre cicli dedicato esclusivamente all’arte della profumeria naturale e botanica tra oli essenziali, assolute, resine e tinture, molecole 100% naturali di ultima generazione, ma anche un’occasione per comprendere appieno il carattere vivo delle materie prime e i cambiamenti che stanno attraversando il settore.
Il primo ciclo è in partenza l’11 ottobre 2026 con quota agevolata per iscrizioni entro il 10 settembre (prorogata).
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